MESSICO E GUATEMALA

Un mix di cinque porzioni di Messico e una di Guatemala. I profondi canyon del Barranca del Cobre, i fasti e contrasti di Mexico City, la natura e gli scorci coloniali del Chiapas, la giungla e le ardite piramidi Maya dello Yucatan e del Peten, i vulcani e le genti del Lago Atitlan, il caribe messicano del Quintana e della Riviera Maya. Sei suggestioni in un solo viaggio; possibile ma impegnativo. In ogni luogo, c'è sempre un buon motivo per fermarsi un giorno in più; tuttavia, in questa proposta, si preferisce dar ascolto a quel buon motivo per ripartire alla volta della successiva destinazione.

La prima delle "cinque volte Messico" è la Barranca del Cobre altrimenti detto Copper Canyon. L'arrivo a Cancun con l'intercontinentale dall'Europa è previsto in mattinata così come è prevista la ripartenza quasi immediata per Chihuahua (arrivo nel tardo pomeriggio, ore 18:55). Pernottamento e ripartenza il mattino successivo, con il treno Chihuahua Pacific (el Chepe) delle 6:00; arrivo a Creel alle 11:15. Nel pomeriggio, escursione alla Valle dei Monaci e pernottamento a Creel da dove si riparte il giorno dopo, col Chepe delle 11:15, per arrivare a Divisadero alle 12:34 (poco più di 40 km) . Secondo pernottamento tra i canyon e ripartenza alle 12:54 per Los Mochis (siamo sul Pacifico) dove si arriva alle 20:50. Il Chepe e le scorribande tra i canyon finiscono qui. L'indomani, cambio di scena: aria di metropoli. Alle 12:10 si prende un volo che atterra alle 18:00 a Città del Messico

Dopo tre notti (due giorni) trascorsi nella capitale, si vola a Tuxtla Gutierrez, nel Chiapas. Da Chiapa de Corzo - e più precisamente dall'imbarcadero di Cahuare - inizia l'escurione in motobarca tra le pareti del Cañon de Sumidero alte fino a mille metri. Si prosegue poi per altri 45 km circa verso San Cristobal de las Casas, animata dai colori dei mercati indios. Non distante, a 12 km, San Juan de Chamula, dove i riti maya si fondono con quelli cristiani e Zinancantán, altro centro di etnie di origine maya.

Avendo un'intera giornata a disposizione, da San Cristobal si possono raggiungere le cascate del Chiflon. Una volta sul posto, piu? di un chilometro di sentieri, ponticelli e scalette conducono alla vista dello spettacolare salto di oltre 120 metri della cascata principale o ?Cascada Mayor?, formata dal fiume San Vicente. Proseguendo in direzione del confine guatemalteco si arriva ai laghi di Montebello; sono più di 60 e sono immersi in un paesaggio molto suggestivo sulla strada che porta alla frontiera con il Guatemala. Non lontano dal parco di Montebello, si trovano l'area archeologica di Chinkultic e il villaggio indio di Amatenango.

Il giorno dopo si riparte da San Cristobal verso nord, per 145 km circa, lungo la strada che si snoda nella splendida natura del Chiapas per arrivare alle cascate di Agua Azul che si formano sul fiume Tulijia. Rimessisi in moto, dopo altri 70 km si giunge finalmente a Palenque il cui sito - per vastità e importanza - merita tutta la giornata successiva.

A circa 180 km sud-est da Palenque, corrrendo quasi paralleli al Rio Usumacinta che traccia il confine Messico-Guatemala, si giunge a Bonampak e Yaxchilán, due siti maya da poco aperti ai turisti, ancora fuori dai circuiti di massa, immersi in un' atmosfera unica. Per Bonampak basta l'auto (2 ore e mezza da Palenque) ma per arrivare a Yaxchilán occorrono - dalla deviazione per Bonampak - altri 40 km circa in direzione della Frontera Corozal (Echeverria) e di qui - in direzione nord-ovest - un'ora di navigazione (e un'altra ora per il ritorno) sul fiume Usumacinta. Dopo una notte ancora trascorsa sulla sponda messicana, il giorno successivo si risale con una lancia il fiume per circa mezz'ora e ci si lascia depositare sulla sponda opposta, a Bethel ci si trova in Guatemala

Volati via da Città del Guatemala fin su a Cancun, il tour si conclude con una settimana - la quarta - dedicata alla penisola dello Yucatan.

Alcuni link di varia utilità:

  • Le planimetrie e alcuni utili dettagli sui principali siti Maya citati in questo viaggio
  • Tutto sul Chiapas
  • Il bird-watching in mezzo alla giungla, tra le rovine

Quattro settimane (molto) intense:

  • prima settimana, lun - volo intercontinentale dall'Europa
  • mar - arrivo a Mexico City o Cancun, e ripartenza con il primo volo utile per Chihuahua (dove si trascorrerà 1 notte)
  • mer - in treno da Chihuahua a Creel (1 notte)
  • gio - in treno da Creel a Divisadero (1 notte)
  • ven - in treno dal Divisadero a Los Mochis (1 notte)
  • sab - arrivo a Città del Messico (3 notti)
  • dom - full day Città del Messico (Museo Antropologico, Xochimilco, Zocalo)
  • seconda settimana, lun - Xochicalco (osservatorio solare) e Piramidi di Teotihuacan (rientro a Città del Messico)
  • mar - in volo da Città del Messico a Tuxtla Gutierrez, Cañon de Sumidero, San Cristobal del las Casas (2 notti)
  • mer - San Juan de Chamula e Zinancantán (rientro a San Cristobal)
  • gio - in autobus San Cristobal, Agua Azul, Misol Ha e arrivo a Palenque (2 notti) (275 km)
  • ven - full day Palenque
  • sab - da Palenque a Bonampak (180 Km), Yaxchilán e pernottamento a Frontera Corozal (1 notte)
  • dom - da Frontera Corozal a Flores (120 Km) e poi a Tikal (2) (altri 60 Km)
  • terza settimana, lun - full day Tikal
  • mar - da Tikal a Flores poi in volo a Città del Guatemala e trasferimento a Panajachel (2 notti)
  • mer - full day Panajachel (lago Atitlan: San Pedro, Santiago e San Antonio)
  • gio - Chichicastenango (30 Km da Panajachel) poi ad Antigua (2 notti)
  • ven - full day Antigua
  • sab - in volo da Città del Guatemala a Cancun e poi con auto a nolo sino all'imbarco per Holbox (3) (160 Km da Cancun)
  • dom - full day Isla Holbox (snorkeling con lo squalo-balena)
  • quarta settimana, lun - full day Isla Holbox
  • mar - in auto a Valladolid (2 notti)
  • mer - in auto a Coba (60 Km da Valladolid) e poi a Tulum (altri 40 Km) - la sera, rientro a Valladolid
  • gio - in auto da Valladolid a Chichen Itza, deviazione per Izamal e poi a Merida (2 notti ) (circa 160 Km)
  • ven - in auto a Uxmal (la sera, rientro a Merida)
  • sab - volo da Merida a Città del Messico (o Cancun) in coincidenza col volo di rientro in Europa
  • dom - arrivo in Europa

mappa Messico e Guatemala (loading...), cosa fare e cosa vedere - Messico e Guatemala
Messico e Guatemala, cosa fare e cosa vedere
 

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Un mix di cinque porzioni di Messico e una di Guatemala. I profondi canyon del Barranca del Cobre, i fasti e contrasti di Mexico City, la natura e gli scorci coloniali del Chiapas, la giungla e le ardite piramidi Maya dello Yucatan e del Peten, i vulcani e le genti del Lago Atitlan, il caribe messicano del Quintana e della Riviera Maya. Sei suggestioni in un solo viaggio; possibile ma impegnativo. In ogni luogo, c'è sempre un buon motivo per fermarsi un giorno in più; tuttavia, in questa proposta, si preferisce dar ascolto a quel buon motivo per ripartire alla volta della successiva destinazione.

La prima delle "cinque volte Messico" è la Barranca del Cobre altrimenti detto Copper Canyon. L'arrivo a Cancun con l'intercontinentale dall'Europa è previsto in mattinata così come è prevista la ripartenza quasi immediata per Chihuahua (arrivo nel tardo pomeriggio, ore 18:55). Pernottamento e ripartenza il mattino successivo, con il treno Chihuahua Pacific (el Chepe) delle 6:00; arrivo a Creel alle 11:15. Nel pomeriggio, escursione alla Valle dei Monaci e pernottamento a Creel da dove si riparte il giorno dopo, col Chepe delle 11:15, per arrivare a Divisadero alle 12:34 (poco più di 40 km) . Secondo pernottamento tra i canyon e ripartenza alle 12:54 per Los Mochis (siamo sul Pacifico) dove si arriva alle 20:50. Il Chepe e le scorribande tra i canyon finiscono qui. L'indomani, cambio di scena: aria di metropoli. Alle 12:10 si prende un volo che atterra alle 18:00 a Città del Messico

Dopo tre notti (due giorni) trascorsi nella capitale, si vola a Tuxtla Gutierrez, nel Chiapas. Da Chiapa de Corzo - e più precisamente dall'imbarcadero di Cahuare - inizia l'escurione in motobarca tra le pareti del Cañon de Sumidero alte fino a mille metri. Si prosegue poi per altri 45 km circa verso San Cristobal de las Casas, animata dai colori dei mercati indios. Non distante, a 12 km, San Juan de Chamula, dove i riti maya si fondono con quelli cristiani e Zinancantán, altro centro di etnie di origine maya.

Avendo un'intera giornata a disposizione, da San Cristobal si possono raggiungere le cascate del Chiflon. Una volta sul posto, piu? di un chilometro di sentieri, ponticelli e scalette conducono alla vista dello spettacolare salto di oltre 120 metri della cascata principale o ?Cascada Mayor?, formata dal fiume San Vicente. Proseguendo in direzione del confine guatemalteco si arriva ai laghi di Montebello; sono più di 60 e sono immersi in un paesaggio molto suggestivo sulla strada che porta alla frontiera con il Guatemala. Non lontano dal parco di Montebello, si trovano l'area archeologica di Chinkultic e il villaggio indio di Amatenango.

Il giorno dopo si riparte da San Cristobal verso nord, per 145 km circa, lungo la strada che si snoda nella splendida natura del Chiapas per arrivare alle cascate di Agua Azul che si formano sul fiume Tulijia. Rimessisi in moto, dopo altri 70 km si giunge finalmente a Palenque il cui sito - per vastità e importanza - merita tutta la giornata successiva.

A circa 180 km sud-est da Palenque, corrrendo quasi paralleli al Rio Usumacinta che traccia il confine Messico-Guatemala, si giunge a Bonampak e Yaxchilán, due siti maya da poco aperti ai turisti, ancora fuori dai circuiti di massa, immersi in un' atmosfera unica. Per Bonampak basta l'auto (2 ore e mezza da Palenque) ma per arrivare a Yaxchilán occorrono - dalla deviazione per Bonampak - altri 40 km circa in direzione della Frontera Corozal (Echeverria) e di qui - in direzione nord-ovest - un'ora di navigazione (e un'altra ora per il ritorno) sul fiume Usumacinta. Dopo una notte ancora trascorsa sulla sponda messicana, il giorno successivo si risale con una lancia il fiume per circa mezz'ora e ci si lascia depositare sulla sponda opposta, a Bethel ci si trova in Guatemala

Volati via da Città del Guatemala fin su a Cancun, il tour si conclude con una settimana - la quarta - dedicata alla penisola dello Yucatan.

Alcuni link di varia utilità:

  • Le planimetrie e alcuni utili dettagli sui principali siti Maya citati in questo viaggio
  • Tutto sul Chiapas
  • Il bird-watching in mezzo alla giungla, tra le rovine

Quattro settimane (molto) intense:

  • prima settimana, lun - volo intercontinentale dall'Europa
  • mar - arrivo a Mexico City o Cancun, e ripartenza con il primo volo utile per Chihuahua (dove si trascorrerà 1 notte)
  • mer - in treno da Chihuahua a Creel (1 notte)
  • gio - in treno da Creel a Divisadero (1 notte)
  • ven - in treno dal Divisadero a Los Mochis (1 notte)
  • sab - arrivo a Città del Messico (3 notti)
  • dom - full day Città del Messico (Museo Antropologico, Xochimilco, Zocalo)
  • seconda settimana, lun - Xochicalco (osservatorio solare) e Piramidi di Teotihuacan (rientro a Città del Messico)
  • mar - in volo da Città del Messico a Tuxtla Gutierrez, Cañon de Sumidero, San Cristobal del las Casas (2 notti)
  • mer - San Juan de Chamula e Zinancantán (rientro a San Cristobal)
  • gio - in autobus San Cristobal, Agua Azul, Misol Ha e arrivo a Palenque (2 notti) (275 km)
  • ven - full day Palenque
  • sab - da Palenque a Bonampak (180 Km), Yaxchilán e pernottamento a Frontera Corozal (1 notte)
  • dom - da Frontera Corozal a Flores (120 Km) e poi a Tikal (2) (altri 60 Km)
  • terza settimana, lun - full day Tikal
  • mar - da Tikal a Flores poi in volo a Città del Guatemala e trasferimento a Panajachel (2 notti)
  • mer - full day Panajachel (lago Atitlan: San Pedro, Santiago e San Antonio)
  • gio - Chichicastenango (30 Km da Panajachel) poi ad Antigua (2 notti)
  • ven - full day Antigua
  • sab - in volo da Città del Guatemala a Cancun e poi con auto a nolo sino all'imbarco per Holbox (3) (160 Km da Cancun)
  • dom - full day Isla Holbox (snorkeling con lo squalo-balena)
  • quarta settimana, lun - full day Isla Holbox
  • mar - in auto a Valladolid (2 notti)
  • mer - in auto a Coba (60 Km da Valladolid) e poi a Tulum (altri 40 Km) - la sera, rientro a Valladolid
  • gio - in auto da Valladolid a Chichen Itza, deviazione per Izamal e poi a Merida (2 notti ) (circa 160 Km)
  • ven - in auto a Uxmal (la sera, rientro a Merida)
  • sab - volo da Merida a Città del Messico (o Cancun) in coincidenza col volo di rientro in Europa
  • dom - arrivo in Europa

punti di interesse

Messico e Guatemala

In treno da Creel a Divisadero
Quello tra Creel e Divisadero è il tratto più spettacolare dei 655 km di ferrovia che vanno da Chihuahua a Los Mochis un itinerario che il Chepe percorre una volta al giorno, nei due sensi di marcia. Mentre negli scompartimenti i vetri sono chiusi per consentire la giusta climatizzazione, nell'interspazio tra un vagone e l'altro c'è modo di aprire un finestra e scattare qualche foto senza riflessi. [photo: Mimi Samuel]

Basaseachi
A tre ore d'auto da Creel, la cascata di Basaseachi - un salto di 310 metri - è la seconda del Messico dopo quella di Piedra Volada che però ha carattere stagionale e dipende dall'abbondanza delle pioggie. Entrambe si trovano nello stato del Chihuahua (Northern Mexico) [photo: Vera Kam]

Valle de los Monjes (Creel)
Nelle alture e negli anfratti intorno a Creel, gli indios Tarahumara sono riusciti a dar continuità ai loro villaggi e preservare così molte delle tradizioni tipiche della loro cultura. [photo: Samuel Luna]

Valle de los Monjes (Creel)
In lingua tarahumara la valle dei Monaci è chiamata Bisabirachi ed è caratterizzata dalla presenza di numerose rocce verticali che danno al paesaggio un aspetto molto suggestivo. [photo: Samuel Luna]

Urique
Il giorno dei Morti, in un cimitero di Urique (Chihuahua) [photo: Kori Hahn]

Batopilas
Occorrono circa 60 interminabili km per scendere da La Bufa a Batopilas; nel fondo del canyon dove scorre l'omonimo fiume si trova anche la Mision Perdida, la Cattedrale perduta di Satevo, a 8 km dal centro abitato. Intorno a questa vecchia Missione dei gesuiti poche case abitate dagli indigeni Tarahumara. [photo: Vera Kam]

Da la Bufa a Batopilas (Chihuahua)
Da La Bufa, una strada scende e corre a fondovalle sino a Batopilas. E li si conclude. Da Creel, occorrono cinque ore per arrivarci. [photo: Barbara Soldi]

La Bufa (Chihuahua)
Le catene montuose dello stato messicano del Chihuahua sembrano fatte apposta per gli amanti dell'escursionismo, del free-climbing, della mountain-bike e delle passeggiate a cavallo. Siamo nella Sierra Madre Occidentale, uno degli stati più a nord del Messico, il cui limite settentrionale segna il confine con gli USA (Texas e New Mexico). [photo: Magnus von Koeller]

Divisadero
Il Divisadero è il più noto dei punti panoramici che si affacciano sul Copper Canyon (Barranca del Cobre) che in questo punto è il realtà la congiunzione di tre distinti canyon della Sierra Tarahumara. Anche qui, come a Creel, fa tappa il Chepe, il treno che collega Chihuahua al Pacífico. [photo: Mimi Samuel]

Divisadero
A Divisadero ci si trova nel cuore del Barranca del Cobre (Copper Canyon); relativamente vicini al confine con gli Stati Uniti (il Texas è a circa 400 Km) si è in realtà lontani da tutto, in un territorio ancora oggi rifugio della tribù semi nomade degli indiani Tarahumara. Una popolazione di quasi 50 mila individui che il governo ha sentenziato essere proprietaria dell'omonima riserva. [photo: Samuel Luna]

Divisadero
Piedra Volada è uno dei punti panoramici preferiti dai fotografi. La roccia, quasi sospesa nel vuoto, vola a circa mille metri sul profondo del canyon, dove scorre il fiume Urique. Siamo a circa 2.300 metri sul livello del mare. [photo: Samuel Luna]

Hierve el Agua (Oaxaca)
[photo: Claire Wilkinson]

Hierve el Agua (Oaxaca)
[photo: Jairo Rendon]

Monte Alban (Oaxaca)
Monte Alban (Montagna bianca) è un importante sito archeologico dell'era pre-colombiana a 10 Km circa da Oaxaca. La civiltà Zapoteca diede origine all'insediamento nel 900 AC e si distinse per la produzione di urne funerarie con fattezze umane. La religione era legata agli spiriti del male e del bene che in qualche forma si manifestavano in tutti gli esseri del creato. [photo: Michael Swigart]

Chiapa de Corzo
La piccola comunità di Chiapa de Corzo - 15 km da Tuxtla Gutierrez - oppose una strenua resistenza alle spedizioni armate degli spagnoli anche se poi dovette soccombere e finì con l'essere quasi completamente sterminata dalla spedizione di Diego Mazariegos (1528). Una targa posta a ricordo di quelle gesta eroiche si trova tra le colonne del chiosco ottagonale (chiamato la Pila), nella piazza principale del paese, dove un tempo c'era anche una [...]

San Cristobal de las Casas
[photo: Raffaele De Rosa]

San Cristobal de las Casas
[photo: Alexander Zimmerman]

San Cristobal de las Casas
[photo: Alexander Zimmerman]

San Juan Chamula
Poco distante da San Cristobal de las Casas, la visita alla piccola cittadina di San Juan Chamula è una tappa d'obbligo per chi visita il Chiapas, un'escursione di solito abbinata a Zinacantan. Gli indigeni Tzotzil hanno qui dato luogo ad una ibrida forma di cattolicesimo mescolato a riti e antiche usanze maya-pre-colombiane a loro volta successivamente modificatesi nel tempo. [photo: Rick Allstetter]

San Juan Chamula
Nei giorni di mercato, sin dalle prime luci dell'alba venditori e compratori giungono a Chamula dai villaggi vicini. La piazza principale davanti alla chiesa si trasforma in un coloratissimo spettacolo all'aperto. San Juan è oramai un must per tutti i turisti che hanno scelto di visitare San Cristobal e i verdeggianti monti della Sierra Madre (Chiapas). [photo: Diana Strangfeld]

San Juan Chamula
Il pavimento della chiesa di San Juan è ricoperto di aghi di pino e la luce fioca è garantita da una gran quantità di candele sempre accese dall'avvicendarsi dei fedeli. In questo luogo di grande atmosfera si respira un misto di ritualità cattolica e tribale. Tra candele colorate, Rum, Coca Cola, piume e petali di fiore può capitare di vedere un curanderos sgozzare un pollo davanti ad uno degli altari per favorire la guarigione di una persona [...] [photo: Magnus von Koeller]

Il cimitero
Nel cimitero di San Juan Chamula, scritto direttamente su una delle piccole croci, si legge Luis Lopez fallecio el dia 20 de agosto del ano 2004; queste popolazioni credono nella reincarnazione e la data di morte - la sola a essere riportata - è anche la data dell'inizio di una nuova esistenza. La sola data che conta.

Cahuare
Dall' imbarcadero di Cahuare, sulla riva orientale del fiume Grijalva, in prossimità del ponte Belisario Dominguez, partono le escursioni lungo il Canyon del Sumidero che arrivano fin su alla diga di Chicoasen (presa de Chicoasen) passando in alcuni punti spettacolari o anche solo curiosi della gola. Dal ponte alla diga il percorso è di circa 26 kilometri, anche se le pareti verticali più alte che costituiscono l'attrattiva principale [...]

Canyon del Sumidero
Le pareti del Canyon del Sumidero si alzano in verticale sino a 1200 metri sulle acque del Rio Grijalva [photo: Mario Alejandro Sanchez Martinez]

Canyon del Sumidero
Una delle attrattive più fotografate del tragitto lungo il Rio Grijalva sono i coccodrilli che è abbastanza probabile poter avvistare ed avvicinare, soprattutto nei tratti più aperti del fiume, subito dopo il ponte Belisario Dominguez, prima che le sponde del fiume crescano in altezza e diventino le ripide pareti verticali del Cañón del Sumidero.

Zinancantan
[photo: Magnus von Koeller]

Le cascate del Chiflon
Sulla strada che da San Cristobal porta al Parco di Montebello con una deviazione di 30 minuti rispetto al centro della cittadina di Comitan, le cascate del Chiflón, formate dal un salto di 120 mentri del Rio San Vicente sono un ottimo posto per rinfrescarsi e fare un bagno. [photo: Alexander Zimmerman]

Chincultik
Le rovine Maya di Chincultik sono poco distanti dai laghi di Montebello; si raggiungono staccandosi per circa una ventina di kilometri dalla M190 che per un buon tratto - nel Chiapas (Messico) - corre parallela al confine con il Guatemala. [photo: Alexander Zimmerman]

Montebello
I laghi di Montebello, nel Chiapas (Messico) sfiorano il confine con il Guatemala e non sono lontani dalle rovine Maya di Chincultik [photo: Mario Alejandro Sanchez Martinez]

Agua Azul
[photo: Raffaele De Rosa]

Mision Palenque
Situato a una decina di kilometri dal sito Archeologico, l'hotel Mision Palenque ha tutto intorno a sè la tranquillità del grande parco di quello che un tempo era il Ranch San Martin de Porres meglio conosciuto da los palencanos come San Juanito. Le cascate di Agua Azul e Misol Ha sono a circa un'ora e mezzo d' auto.

Palenque
Tempio de la Cruz [photo: Magnus von Koeller]

Palenque
[photo: Diana Strangfeld]

Villahermosa Tabasco
Palacio Municipal ovvero Palazzo del Governo [photo: Guillermo Buelna]

Bonampak
[photo: Tim Riley]

Bonampak
Una processione di nobili Maya, dipinta sulle pareti della prima delle tre stanze affrescate del sito di Bonampak [photo: Tom Aleto]

Echeverria (Frontera Corozal)
Da Echeverria, nonostante il Guatemala si trovi sull'altra sponda del Rio Usumacinta, per passare la frontiera occorrono 30 minuti circa lungo il fiume, con le lance motorizzate, in direzione sud-est per approdare sulla sponda guatemalteca a Bethel. Di qui, una volta sbrigate le formalità di dogana, occorrono circa 4 ore per giungere a Flores (per un primo tratto, circa un'ora e mezzo, la strada non è asfaltata). [photo: Barbara Soldi]

Escudo Jaguar Centro Ecoturistico
A Frontera Corozal (Ocosingo, Chiapas) c'è una zona accanto al fiume Usumacinta, che può essere considerata ...hotelera; in realtà le sistemazioni sono poche e alquanto spartane: l' hotel Escudo Jaguar che ha anche un ristorante e un campeggio, e la Posada Yhany relativamente pulita ma con i bagni in comune.

Yaxchilán
Le rovine Maya di Yaxchilán - 250-900 AD - si trovano quasi perse e lontane da tutto, nel cuore della foresta pluviale di Lacandona, a ridosso del fiume Usumacinta sulla sponda messicana del Chiapas. Dall'altro lato del fiume, la regione del Peten (Guatemala). Palenque dista 180 km che richiedono circa 3 o 4 ore per essere percorsi. [photo: Tim Riley]

Edzná (Campeche)
[photo: Jose Noriega]

Campeche
Una veduta notturna del Centro storico di Campeche; sullo sfondo la chiesa del Dulce Nombre de Jesús [photo: Tomek Wiazowski]

Campeche
La Cattedrale [photo: Tomek Wiazowski]

Acapulco
[photo: Jose Noriega]

Acapulco
La spiaggia di Acapulco vista dall' Hotel Crowne Plaza [photo: Guillermo Buelna]

Cayo Caulker
[photo: Simon Hooks]

La Quebrada (Acapulco)
L'hotel El Mirador e il ristorante La Perla godono della migliore vista sulla famosa insenatura dove i temerari tuffatori (clavadistas) spiccano dei balzi da un'altezza di oltre 40 metri dopo essersi arrampicati a mani nude sulle verticali pareti rocciose che la racchiudono. Lo spettacolo è particolarmente suggestivo la sera col buio, quando i clavadistas si tuffano con in mano le torce. La tradizione vuole che i tuffatori si raccolgano in un [...] [photo: Jose Noriega]